Irene bedino Irene bedino

Messages in bottles

2012, uno dei più freddi inverni torinesi, ho imbottigliato un progetto nuovo, costellato da tante esigenze inespresse e da un’intima volontà di isolamento. Ogni tavola rappresenta un messaggio che desideravo inviare ad una persona diversa, anche se i destinatari a volte ritornano.
“Messages in bottles” nasce da un bisogno estremo di comunicare un sentimento implicitamente nascosto.

Una storia raccontata in ogni bottiglia, uguale nella forma, ma diversa nel contenuto: un’iniziale per ogni destinatario, una data per ogni evento e un’emozione di volta in volta differente.
Una tecnica d’illustrazione istintiva: matite scarabocchiate su fogli di riciclo, alcuni uniti con lo scotch, per non dover interrompere il flusso:
c’era l’esigenza di farle viaggiare in fretta!

Tecniche utilizzate

disegno-matita

Matita

disegno-digitale

Disegno digitale

lavoro-inverno

Un freddo inverno

Messages in Bottles: Un paio di mutandine femminili, la frase NON SONO PORTATA
Messages in Bottles: mani che si sfiorano, la frase SPORCO DESIDERIO
Messages in Bottles: ragazzi pensosa tra i fiori
Messages in Bottles: Un uomo e una donna che fanno l'amore, la frase PERCHé NO?
Messages in Bottles: collages di pezzi di corpo, la frase LETTERALMENTE A PEZZI
Messages in Bottles: Irene Bedino è una bimba pesce, la parola RESISTO a specchio
Messages in Bottles: palloncini che sono teste, la scritta COLLEZIONE MENTALE
Messages in Bottles: occhiali e la scritta FUORI CONTROLLO
Messages in Bottles: Una donna con un mostriciattolo in mano, la scritta CAPTO ENERGIA POSITIVA
Messages in Bottles: due ragazze di stringono, la frase QUEL CHE RESTA
Messages in Bottles: un ragazzo e una ragazza felici

Share Project :