Irene bedino Irene bedino

Da temperare

Il rapporto con l’illustrazione è sempre stato insito in me, da bambina il mio universo ruotava fra la lettura e i primi disegni, realizzati a pennarello sul balcone di casa, quando ancora ero inconsapevole di un mondo che di lì a poco mi avrebbe rapita.
Durante gli studi al liceo classico, la passione per le materie umanistiche infonde ancora più vitalità al mio desiderio di raccontare le parole attraverso le immagini: disegnavo tutto il tempo e anche se ancora non lo sapevo, stavo percorrendo una nuova strada.

Temperata

Un imprevisto avviene poco prima della scelta universitaria, il tarlo del disegno è sempre presente, costante e pressante, ma non avendo seguito corsi specifici durante il liceo e, alla ricerca di conferme, decisi di sottoporre le mie prime realizzazioni a professionisti ed insegnanti dell’Accademia delle Belle Arti.
“Non ne hai le capacità, è meglio che tu vada all’Università, come artista non hai possibilità”.
Il giudizio così diretto di un docente, a cui si affiancano altri pareri contrari, mi allontanano dal percorso all’Accademia delle Belle Arti.

Appuntita

La svolta si presenta incrociando lo sguardo con un manifesto pubblicitario dell’istituto Europeo di Design ( IED ) di Torino: scopro il mestiere dell’illustratore.
Mi iscrivo e dal primo giorno avverto la consapevolezza che quella è la mia espressione più vera: studio, disegno, lavoro giorno e notte, bilanciandomi con altri lavori per continuare gli studi. Mi sono laureata con 100 e lode, ma ho iniziato a lavorare già durante il terzo anno e …non mi sono più fermata.
Dopo 15 anni di lavoro, so con certezza che non puoi essere un buon illustratore se non guardi gli altri illustratori, non puoi saper raccontare attraverso le immagini se non leggi e non vivi. È un mestiere che ti chiede tanto, non solo capacità mentali, operative e velocità, ma chiede anche che tu abbia una vita: devi cibarti di realtà ed emozioni, rapporti reali, altrimenti non riuscirai mai a dire qualcosa di diverso, ad evolvere il tuo stile e cambiare.
In questo credo tantissimo.

SKILLS

La mia anima è:

Photoshop 90%
Illustrator 87%
Digital Drawing on iPad 40%
Creative Solutions 99%
Disegno a matita (grafite e colorata) 87%
Drawing with unconventional tools 87%
Monotype 70%
Marker colouring 80%
Manual and digital collage 88%
FRA AUTORI E CASE EDITRICI

Libri illustrati per l’infanzia

Conservo ancora la mail stampata del 2004 in cui la casa Editrice Lapis mi comunicava che voleva pubblicare un libro con le mie illustrazioni. Quel giorno ho pianto, e non sapevo più dove mettere l’entusiasmo. Oggi l’entusiasmo continua, ma per fortuna ho smesso di piangere.
Ogni volta che incontro un autore, o una casa editrice nuova, è l’inizio di un viaggio: un libro illustrato è sempre un labirinto fatto da numerose vie, bisogna avere memoria di come si era da bambini, e memoria di ciò che si è imparato da adulti, per trasmetterlo con immediatezza, freschezza e onestà.
DAI QUOTIDIANI ALL’EDITORIA D’ARTE

Editoria

Dal 2005, “sbirciare”di nascosto una delle mie illustrazioni su La Stampa, sfogliata da sconosciuti nei bar, è un’intima emozione. È l’esperienza più ampia e complessa fin’ora raggiunta nella rappresentazione visiva di tematiche sociali, economiche e politiche. L’editoria che ho conosciuto grazie alla Bottega Fagnola mi ha permesso, invece, di acquisire nuove conoscenze tecniche senza discostarmi dall’esperienza sui quotidiani, perché in entrambe sintetizzo in un’unica immagine le atmosfere che si sviluppano in migliaia di pagine.

FRA APP E SITI WEB

Mondo Digitale

Ho iniziato a conoscere l’universo digitale quando ancora la connessione web faceva quel meraviglioso rumore infernale! Ho iniziato nel 2003 con Visual statici per poi passare ad Animazioni 2D,  Character Design 3D e alla progettazione di articolate piattaforme web. Mi appassiona la tecnica digitale, ma ancor più la sua fusione con quella tradizionale, materia che ho insegnato per anni allo IED di Torino. Amo il mondo digitale perché fonde utilità, emotività e programmazione: amo curare i visual web o realizzare app perché è una costante sfida nel rendere sistemi complessi semplici, trasformandoli in universi curiosi e accattivanti.
DALLE T-SHIRT ALLE FELPE

Fashion

Negli anni ’90, 3 ore erano un’infinità di tempo per scegliere quale T-shirt indossare. Nel 2012, 3 ore erano briciole di tempo per creare nuove illustrazioni per collezioni di T-shirt. Ho ampliato le mie conoscenze sulle tecniche di stampa su stoffa e tessuti, ho collaborato con start-up appena nate e ho acquisito nuove competenze grazie a brand come OVSIl mondo del fashion ha regole proprie: personalizzare accessori o capi di abbigliamento mi ha portata a scoprire quanto la forza comunicativa delle immagini abbia una rilevanza estrema nel momento in cui scegliamo di indossare un capo che richiama una filosofia, un ideale o uno stato d’animo.
FRA ALLESTIMENTI E AFFISSIONI

Comunicazione Pubblicitaria

Non avrei mai detto che mi sarei occupata di grafica e comunicazione. Non avrei mai detto che mi sarebbe piaciuto così tanto. Non avrei mai detto che da quel giorno non avrei più smesso.
Ho iniziato nel 2002 con il mio primo logo, da lì le strade della comunicazione mi hanno portato a curare allestimenti, mostre, scenografie, cover di vinili e di cd musicali, packaging, loghi, manifesti e brochure. 
Negli anni questo ambito mi ha offerto l’opportunità di consolidare il rapporto con Reverse Agency che ha saputo creare un eccezionale gruppo di compagni di lavoro con cui si è instaurata una rara e preziosa sintonia.
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FOGLI ACCARTOCCIATI
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ORE DI VIAGGI MENTALI
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TASTI ``A`` DEL MAC SOSTITUITI
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BARATTOLI DI CHINA ROVESCIATI